Genova e la Tunisia, lavoro e strategie comuni in primo piano
Lavoro e strategie comuni al centro dell’incontro ieri tra l’assessore al porto del comune di Genova, Francesco Maresca e il console tunisino Omar Amine Abdallah. Un incontro definito da entrambi cordiale e proficuo con in primo piano alcune questioni nel merito del rapporto tra la città e il paese nordafricano.
Buona parte del dibattito tra i due è stata riservata al mondo del lavoro e, in particolare, alla collaborazione attiva delle due parti per promuovere politiche e progettualità sul mondo del lavoro per i tunisini a Genova, a fronte delle richieste, sempre più urgenti, del mondo della portualità, di manodopera qualificata e professionalità nel cluster marittimo. Nel dialogo tra i due sono state evidenziate proprio quelle che sono le professionalità più richieste e mancanti: saldatori e riparatori navali. In questa direzione, la Tunisia offre un bacino di manodopera giovane e motivata, ma è necessario migliorare la comunicazione tra le istituzioni italiane e le autorità tunisine per facilitare il reclutamento e favorire la regolarizzazione del lavoro.
Altro aspetto è rappresentato dalla cooperazione tra il Consolato tunisino e la Questura di Genova. Esso si rivela cruciale per la regolarizzazione degli stranieri presenti sul territorio italiano, in particolare per coloro che provengono dalla Tunisia. Grazie a un dialogo costante e a una gestione congiunta delle pratiche burocratiche, sono attuate politiche efficaci per favorire l’integrazione dei cittadini tunisini e per monitorare il rispetto delle normative italiane in materia di immigrazione.
Infine una parte dell’incontro dedicata al collegamento via mare tra Genova e la Tunisia. Da parte di entrambi vi è stato l’impegno a favore della riduzione delle tariffe sui biglietti delle navi della Tunisia Ferries. Il trasporto marittimo è uno degli strumenti più importanti per il movimento di persone e merci tra i due Paesi, ed è essenziale che le tariffe siano accessibili per favorire i flussi migratori e turistici.
