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Curiosità achemenidi: la storia del pigiama e la sua origine

Chiunque abbia giocato con “Rome Total War”, uno dei più celebri giochi di strategia per PC, ricorderà i mitologici “Pijama fighters”, ovvero gli “Eastern Infantry”, fanteria molto debole ed economica, basata soprattutto sugli sparabara achemenidi, la fanteria da prima linea e di supporto agli arcieri.

Questa unità, usata dai parti e dagli armeni oppure come fanteria mercenaria dalle altre fazioni in gioco, oltre al meme e al loro aspetto non proprio correttissimo a livello storico, sono utili per parlare di una cosa, ovvero il pigiama, perché, come si sarà capito, i pigiami sono nati in Persia/zone iraniche.

Essi però, erano ben diversi di quello che ci possa aspettare

Il pigiama indicava i pantaloni utilizzati dai persiani e dalle popolazioni iraniche fin dai tempi inerenti gli achemenidi, i quali avendo elementi sia medi, che elamiti, che delle popolazioni Saka (ovvero delle steppe) utilizzarono ampiamente i pāy-jāme, i quali appunto vogliono dire pantaloni.

Questi pantaloni, leggeri e resistenti, erano usati sia per i lavori più impegnativi, sia in battaglia, erano estremamente facili da produrre e praticamente ogni corpo della Kara (armata) persiana li aveva, dimostrandosi utili per proteggere il portatore dal clima e dagli effetti ambientali, mentre erano del tutto inutili contro armi di qualsiasi voglia genere Il pigiama che usiamo noi venne portato in occidente a partire dal 1600-1700 d.C. dal sub continente indiano dai mercanti inglesi e francesi.


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  • Storico, divulgatore storico ed insegnante di materie umanistiche. Con un'esperienza decennale nel mondo dell'insegnamento, da cinque anni possiede il canale "Incontri di Storia", dove si occupa soprattutto di Storia Antica, di Mesopotamia, Vicino e Medio Oriente. Attualmente collabora con diverse testate, tra cui "Caput Mundi".

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