Michail Gorbačëv diventa leader dell’Unione Sovietica.
11 marzo 1985: consapevole dello sfacelo socio-economico, la leadership dell’URSS nomina Michail Gorbačëv Segretario del Partito Comunista, ovvero leader de facto del Paese. I suoi tentativi di riformare un sistema irriformabile falliranno, fino al crollo definitivo del comunismo.


























